Visualizzazione post con etichetta sakura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sakura. Mostra tutti i post

Ciliegi di Vignola

Chi non ha mai sentito nominare Vignola in merito alle sue famosissime ciliegie? E si sa, dove ci sono le ciliegie, ci sono anche gli alberi con i loro fiori meravigliosi. Curiosando su internet ho scoperto che è quasi mezzo secolo che in questa cittadina in provincia di Modena esiste un vero e proprio festival dedicato ai ciliegi in fiore, salvo poi scoprire, una volta arrivata là e pronta a passarci un weekend, che questa "festa" altro non è che una sorta di fiera di paese e che in realtà nulla ha a che fare con i cherry blossoms. Niente mercatini e banchini in stile giapponese insomma, ma il paese è così carino (vedi post su Vignola) che me ne sono innamorata fin da subito e ho passato un weekend piacevolissimo.

Solitamente primi dieci giorni di Aprile sono i più indicati per godere della fioritura, ma quest'anno il caldo è stato opprimente fin da marzo accelerando tutto il processo. Così, il weekend dell'8 e 9, quando sono andata, non ho trovato il mare di ciliegi fioriti che mi aspettavo ma, per fortuna, un campo si era salvato dall'arsura del sole ed era meraviglioso.




Hanami in Italia: 10 posti in cui ammirare i ciliegi in fiore

Il Giappone, lo sappiamo tutti, è il posto migliore per godersi i ciliegi in fiore (sakura) tant'è che in giapponese esiste perfino un termine ad indicare questa piacevole attività: Hanami, letteralmente "ammirare i fiori". In primavera, i parchi, gli argini dei fiumi e  le grigie zone di città, sono abbelliti dallo sbocciare di questi meravigliosi ciliegi ornamentali (la specie più diffusa è prunus serrulata). Il periodo di fioritura dipende dalla latitudine ed esistono dei veri e propri bollettini costantemente aggiornati; i "cherry blossom forecast", che monitorano l'andamento dello sbocciare dei fiori. 
Le città più visitate (Tokyo, Osaka, Kyoto, Nara..) tendenzialmente si vestono di fiori di ciliegio tra la seconda metà di marzo e la prima settimana di aprile ed è uno spettacolo da vedere assolutamente almeno una volta nella vita..

..ma, se uno proprio non ha possibilità di viaggiare in Giappone nel periodo dei sakura, non disperi che qualcosa si trova anche da noi! 


1. Laghetto dell'EUR, Roma

In occasione della XVII Olimpiade tenutasi a Roma nel 1960, il primo ministro giapponese dell'epoca, Nobosuke Kishi, donò alla città 2500 alberi di ciliegio ornamentali. La maggior parte di questi è stata piantata proprio nel parco che circonda il lago dell'EUR regalando uno spettacolo molto nipponico ad ogni primavera. Negli ultimi anni si è diffusa addirittura l'usanza dell'hanami alla giapponese, con picnic e gente attrezzata a rimanere sotto ai rami fioriti per tutto il giorno. Non è raro imbattersi anche in ragazzi in cosplay  o vestiti con tradizionali abiti giapponesi, quali kimono e yukata. Possibilità di ammirare i sakura anche dalla prospettiva del lago grazie a giri in barca, battello o pedalò della durata di 30min.
Il periodo migliore è tra la metà di marzo e la metà di aprile.

Trovate tutte le info sulla pagina facebook dedicata, con moltissimi aggiornamenti e foto. C'è perfino una sorta di petizione per richiedere alla città di Roma altri 1500 sakura da piantare così da far diventare la "Passeggiata del Giappone" ancora più suggestiva.

foto di Sara Sbaffi 

foto di Martino Iannone




Hanami : solo un'usanza o un consiglio per la vita?

"Hanami 花見 (letteralmente "ammirare i fiori") è un termine giapponese che si riferisce alla tradizionale usanza giapponese di godere della bellezza della fioritura primaverile degli alberi, in particolare di quella dei ciliegi, i cui fiori si chiamano sakura."

Bene, queste sono le prime tre righe di Wikipedia dedicate al fenomeno e non si potrebbe spiegare in maniera più lineare. Adesso io provo a spiegarvelo col cuore, che cosa significa "Hanami". Hanami è stare con il naso all'insù immersi in gigantesche e fluttuanti nuvole rosa; le vorresti quasi toccare, ma poi non lo fai, per rispetto della loro delicatezza e timore di interrompere la magia. I petali cadono - si dice alla velocità di 5cm al secondo - ed è tutto così lento da sembrare un sogno, di una bellezza surreale. 



Japan X Gucci campaign f/w 2016

Per l'autunno/inverno 2016, il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele, e il fotografo e regista Glen Luchford ci propongono una campagna sognante e dai colori pop tra le luci di Tokyo by-night e i ciliegi in fiore.

Tipiche stampe giapponesi e paraventi di carta fanno da sfondo ad una moda con forti richiami anni '70. Delle vere e proprie apparizioni nelle affollate strade di Shibuya, in un gioco di contrasti e di mimetismo.

Vi lascio le foto e il trailer dell'intera campagna.

















♡