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Rimedi letterari e altri pacchetti

Nella biblioteca in cui mi servo sempre (per i fiorentini: sto parlando di BiblioteCanova) ci sono sempre delle iniziative molto carine che incentivano ancora di più la lettura e l'interesse per i libri.

Ricordo ancora per Natale, due o tre libri impacchettati insieme e legati con un fiocchino, da spacchettare a casa...proprio come un regalo. E per noi lettori accaniti, quale regalo è meglio di un libro?

Nel mese di Luglio hanno deciso di ispirarsi a "Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno." di Ella Berthoud, proponendo dei pacchetti curativi accompagnati da un mandala da colorare.
Ho scelto 'insofferenza del tempo che passa' come "malattia" e preso il pacchetto corrispondente




Dentro ci ho trovato questi tre libri; molto diversi tra loro nello stile ma accomunati dalla tematica del tempo.


Anche nelle librerie Feltrinelli è in corso un'iniziativa simile ma con libri singoli, non a pacchetto (anche perché uno deve comprarli, non prenderli solo in prestito) dal nome Libri al buio.


    

Insomma, in caso non l'abbiate capito, adoro trovate come queste e se ne conoscete altre...non esitate a contattarmi! :)

Viola Rosai

Next to read

Mi rammarico di non aver letto molto quest'anno e , sia per alleviare il senso di colpa, sia perché sono una compulsiva nel comprare libri e prima o poi bisogna che li legga, mi son già preparata le prossime letture per l'annata 2015.
{Non li chiamo propositi perché odio la parola "propositi" e il suo fottuto significato. Una cosa la fai o non la fai, non ti devi "proporre" di farla.}



♡ Philip Dick, "Tutti i racconti 1947-1953"
  La prima tranche di racconti degli oltre 200 che scrisse. Fantascientifici e inquietanti, li adoro per il finale a sorpresa, in cui l'intera visione che finora il lettore si è creato, viene ribaltata del tutto.


♡ Natsume Soseki, "Io sono un gatto"
Mi serve per un esame di letterature giapponese e, dato il titolo, sono piuttosto curiosa di leggerlo!


♡ Camilla Lackberg, "Il guardiano del faro"
Tendenza degli ultimi anni, sono questi gialli nordici pazzeschi che ti tengono col fiato sospeso (letteralmente) fino all'ultima pagina. Di lei lessi già a suo tempo "La principessa di ghiaccio" .


♡ Virginia Wolf, "La signora Dalloway in Bond Street"
Virginia è Virginia, nulla da aggiungere.


♡ Franz Herre, "Ludwig II" 
Mi è presa recentemente la fissazione di andare a visitare i suoi castelli e, in particolare, quello di Neuschwanstein > 

Quindi, prima di recarmi in loco, mi pare d'obbligo leggere la biografia di Ludwig, questo bizzarro principe che seminò castelli in tutta la Baviera. 


♡ Giacomo Leopardi, "Pensieri"
Ok, ammetto che dopo aver visto il film "Il Giovane Favoloso" si è accesa più che mai in me la passione per Leo e i suoi meravigliosi scritti. Già prima mi piaceva, certo, ma ci sono delle frasi nel film che mi hanno colpito così tanto da farmi prendere la decisione di leggere l'opera omnia. 

“Odio questa vile prudenza che ci agghiaccia e lega e rende incapaci d’ogni grande azione”
“Amava ad occhi chiusi, senza vedere chi fosse l’amato. Non c’è favola più bella che ‘Amore e Psiche’.”
"Unico divertimento è quello che mi ammazza, tutto il resto è noia.”

♡ Gabriele D'Annunzio, "Il Piacere"
Il mio libro preferito che ho semplicemente voglia di rileggere. Ogni tanto ho bisogno di lasciarmi ispirare da Andrea Sperelli; noi sì che ci capiamo♥

Can't wait ^ ^


-Firenze, Cinema Odeon

Rassegna interamente dedicata al cinema giapponese=
Stanno per arrivare quattro giorni in cui mi vedo già a dire ai miei "Non ci sono ne' a pranzo ne' a cena, ci si vede quando torno". 
Quattro giorni in cui non studierò una sega (ma questa non è una novità).
Quattro giorni in cui strizzerò i miei occhietti non a mandorla per leggere dei sottotitoli.
Quattro giorni per ri-immergermi, almeno un pò, in un'atmosfera diversa dal solito.
Quattro giorni di delirio nipponico. 




In particolare, non vedo l'ora di vedere "Gothic Lolita Battle Bear" che, come ogni cosa from Japan, può essere , a seconda, una stronzata paurosa o una genialata. Per me le due cose non sono così in contrapposizione, anzi. 



(min 0.36, muoio)






Poi, a conferma che ogni tanto un pò di cose fighe accadono anche nelle aule di Università, l'incontro con il regista Hiroshi Nishio che, a vedere dalla foto, sembra un tipo simpatico.
Qui è da ringraziare anche la Prof.ssa Sagiyama (mia docente di Letteratura Jap) che organizza sempre degli incontri divertenti con vari rappresentanti della cultura nipponica, quali Tetsuro Shimaguchi, coreografo dei combattimenti con le spade in "Kill Bill". 


Abbiamo detto che la rassegna è cinematografica, si, ma accompagnata da un Japan Village con bancarelle di tipica oggettistica nipponica e altre di food&drink nell'adiacente Piazza Strozzi. Si terrà anche un'inaugurale sfilata in Kimono e, domenica 11, saranno presenti Gothic Lolitas e Maids per movimentare l'ambiente con i loro graziosi abitini. 
 めちゃくちゃ可愛い ! 







Per chi è interessato, anche Cerimonia del Te'
(giovedì 8, ore 18.30)










QUI il programma dell'edizione fiorentina, ma non scordiamoci che da martedì il tutto si sposta a Milano e si replica ! ^_^  


Sayonara ~


La cultura a 99 cent

“ODDIO C’E’ LA SERIE NUOVA DI QUELLI A NOVANTANOVE CENTESIMI!”
Questo era il mio urlo di gioia con consequenziale corsa super lanciata verso l’espositore  inerme. 

Ebbene, vi stupireste se vi dicessi che a costare meno di una confezione di Gran Soleil in offerta  sono nientedimeno che dei...LIBRI? Libri veri si, non quei libriccini promozionali che danno in allegato con certi giornali e che contano massimo 13 pagine, ma libri interi! E lo ribadisco perché la prima cosa che ho fatto con uno di quelli in mano è stato proprio controllare le pagine e l’interezza dell’opera.  No sai, leggersi metà Grande Gatsby senza sapere come va a finire potrebbe essere un’agonia.
Tooornando al discorso madre, sono già tre mesetti che si vedono in giro per edicole, supermercati ecc. questi espositori con una decina di titoli (alcuni di tutto rispetto, altri più teenageriali ma sempre ok) al costo di 0.99 euro. E’ una proposta della casa editrice Newton Compton, est.1969, indipendente e con prezzi nettamente più abbordabili rispetto agli altri editori. 
Credo che davanti a questa proposta ci possano essere due, anzi, tre reazioni possibili.

1)     Gli indignati. Quelli che non concepiscono il fatto che un libro possa costare meno di 14 euro e 90 perché, essendo sempre stata una cosa elitaria, è giusto che rimanga tale. Anche la bellezza della copertina e delle illustrazioni è fondamentale. Magari poi stanno a muffire sugli scaffali di casa, ma almeno son belli.

2) Gli entusiasti. Veri divoratori e amanti dei libri, vorrebbero possedere tutto il sapere in forma cartacea, alla stregua di collezionisti, non importa la forma: centinaia e centinaia di libri da riconsultare, rileggere, riassaporare.  Sono quelli che vorrebbero una casa così
e avere l'occasione di riempirsi ancora un pò l'amata libreria con 10 libri al prezzo di uno, beh, non può che apparir loro un'occasione irresistibile!
3) semplici lettori Un libro a meno di un euro? Ma sì, prendiamolo. Male non fa :)

Ecco, io personalmente trovo questa della Newton Compton, una bellissima iniziativa! 
Fa respirare il portafogli e allo stesso tempo gioire le menti, cosa si vuole di più? E per chi -librai, negozianti- ha da ridire sul fatto che vendere un libro a 0,99 euro è un po' troppo una svendita, non ci si guadagna nulla sopra eccetera eccetera beh, lo capisco, ci mancherebbe, ma pensate a quanto è bella l'idea che il sapere, la cultura o, più semplicemente, delle belle storie, siano in circolazione alla portata di tutti. Lo stesso pensiero lo ebbi quando, in un conto vendita, trovai un angolo in cui si potevano lasciare i propri libri e prenderne altri in cambio: un baratto moooolto smart!

Esistono le biblioteche, verissimo, ma vuoi mettere il piacere di risfogliare ogni tanto le pagine preferite o andare a rivedere qualcosa che ti è balenato in mente e non ricordi esattamente nel dettaglio? (solo io ho queste fissazioni?)
Come avrete capito io appartengo al secondo tipo e il mio feticismo per i libri sguazza felicemente negli stand di questa collana low cost. Mi diverto a scegliere come nemmeno una bambina quando sceglie le caramelle al luna park  :3

E a quelli del primo tipo dico di non preoccuparsi, che tanto chi non ha mai letto non comincerà solo per questo prezzo da urlo, ma con quell'euro si comprerà per davvero il Gran Soleil mentre è in fila alla cassa.